Processi cognitivi attraverso il messaggio pubblicitario

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GARCIA, Lucas Jorge [1], MACHADO FILHO, Francisco [2]

GARCIA, Lucas Jorge; MACHADO FILHO, Francisco. Processi cognitivi attraverso il messaggio pubblicitario. Rivista scientifica multidisciplinare di nucleo di conoscenza. anno 03, Ed. 06, vol. 06, pp. 135-146, giugno 2018. ISSN:2448-0959

Un messaggio pubblicitario ben preparato il tuo informativo contenuto ha strutturato e su misura per un pubblico specifico e mezzi di comunicazione, di conseguenza, alcuni fattori sono importanti per la composizione, tuttavia, capire il conoscitivo processi che arbitrare questo messaggio e il suo rapporto con la comprensione dei singolo, sono ciò che questo studio presenta prima di tutto. Così, lo studio delle scienze cognitive, la natura comportamentale della mente, dei processi cognitivi che coinvolgono la memoria, attenzione, percezione e decisionali, indirizzando la ricerca, come è interessato, agli elementi rilevanti che comprendono l’uso di processi cognitivi attraverso il messaggio pubblicitario.

Parole chiave: processi cognitivi, message, cognizione pubblicità.

1. Introduzione

I media sono veicoli di grandi dimensioni diffusori di informazioni a persone attraverso la tecnologia, come l’audiovisivo (televisione e film), multimedia (mezzi concorrenti) e ipermedia (digitale e internet) e attualmente utilizzando le più moderne tecnologie per trasmettere informazioni a un’azienda per il tuo pubblico, soprattutto perché è efficace, veloce e facile misurazione. Con questa modernità, il messaggio ha dovuto essere adattato al tipo di mezzo che è destinato e iniziò anche a relazionarsi con la realtà del vostro target di riferimento.

In pubblicità, i media e il pubblico, ha significato solo se c’è un messaggio che rendono questo link. È importante avere dominio sopra il profilo del consumatore a capire i loro interessi, perché aiuta a contribuire allo sviluppo di questo messaggio, dice Kotler (2010).

Il contenuto ha diverse tecniche di approccio e può essere convincente, espressi o nascosti, ma si può in qualche modo influenzare, intenzionalmente o no, l’individuo nel vostro rapporto con la propaganda, attraverso gli aspetti visivi e/o verbale. La comprensione del messaggio è collegata al comportamento dei consumatori, che dipenderà da diversi fattori nel processo conoscitivo, dove arriva la domanda: come l’individuo funziona la comprensione di un messaggio pubblicitario?

Il messaggio può essere involontariamente raccolte o sociale relazioni e anche di subliminaridade, cioè associazione di stimoli dalla coscienza umana. Tuttavia, richiede di essere vicino alla necessità di questo individuo, causando quello che la stessa risvegliare il desiderio dal contenuto delle informazioni, che verranno darà premiare il vostro interesse qualcosa.

Dato questo, non ci ha per obiettivo primario comprendere i processi cognitivi attraverso il messaggio pubblicitario, al fine di studiare la percezione dell’individuo in relazione al messaggio trasmesso. Per questo studio, una ricerca esplorativa, “dove vien[…]e presentata tutta la letteratura esaminata al fine di dimostrare una comprensione del pensiero degli autori con le proprie idee e opinioni” (DUARTE; BARROS, 2010, p. 51), si basa sulla comprensione dei processi cognitivi attraverso il messaggio pubblicitario.

2. Cognizione

Scienza cognitiva indica che si deve capire la mente, Cognitivismo, conoscere i processi di soluzione dei problemi del linguaggio simbolico e pensando (intelligenza). Gli esseri umani hanno la capacità di dare significato ai simboli (informazioni prelevati dal cervello), quelli che hanno una semantica che può essere collegata a diverse forme simboliche, spiega agnello (2005).

Ricevere, elaborare, elaborare le informazioni e quindi prendere decisioni, è parte del sistema che il cervello opera, dove le rappresentazioni hanno un significato per questo sistema cognitivo, dove la manipolazione di simboli si verifica da regole-cognizione-come trattamento delle informazioni, “in cui il pensiero sarebbe solo un’elaborazione simbolica rappresentato nella mente” (rock, 2009, p. 95).

Varela, Thompson e Rosch (2003) stato che cognizione è prima di tutto, con un sistema cognitivo, dove i suoi doveri giacevano in un altro piano, che non dà immunità per l’intelletto, lo studio psicologico, ma la scienza dell’essere, in quanto essere, fare e sapere è un’unità e costituisce un’azione unica, nella quale “del[…]le conoscenze proprie unità sono fondamentalmente incarnata, incorporato in cemento, con esperienza”. (VARELA; THOMPSON; ROSCH, 2003, pag. 72).

Gli autori ancora report negli esperimenti, che nello studio della percezione era che le strutture cognitive della vita umana è emerso da uno schema sensitivo-motoria, dove le azioni incarnate formano cognizione.

D’altra parte, Scott (1999) ammette che:

Il sistema cognitivo consiste essenzialmente nelle operazioni effettuate con le informazioni sul sottosistema di inf[3]erenza, immagazzinamento di informazioni, in memoria e sulle informazioni che circolano nei media e tutto in una prospettiva teleologica. […]. Quando si sviluppa un progetto per cui l’impatto di un messaggio convincente su un pubblico dipende cinque processi successivi, rendendo ogni passo per passare al seguente: attenzione, comprensione, accettazione (inferenza) memorizzazione e decisione/azione (Smith, 1999, p. 02).

Secondo argomento dell’autore, attenzione e comprensione hanno a fare con la comunicazione, con il vostro risveglio e contengono, rispettivamente, proseguendo con l’accettazione e la memorizzazione, incoraggiando il comportamento nei dintorni del previsto.

Un problema che genera molti argomenti dalla filosofia cognitiva, aumenta il campo di studio della propria scienza cognitiva, andando oltre lo studio della mente e loro processi cognitivi, comprensione e funzionamento interno dei processi mentali. Silva (2005, pag. 22) presenta “che quando parla di attività cognitive umane è necessario parlare di rappresentazioni mentali, creando un’analisi separata di sociale e/o culturale”, come una delle cinque forme centrale del pensiero di questa scienza.

3. La natura comportamentale della mente

In filosofia, lo studio della mente umana, alla ricerca di un’eventuale denuncia sulla costruzione di conoscenza libera e stime, impiegate da Descartes nel 1641, punta a “un metodo di respingere come totalmente false e qualsiasi conoscenza che ha il minimo accenno di dubbio “(ZILIO, 2010, pag. 23). Di cose fuori vostro circondare, Descartes ha respinto quasi tutto: oggetti, significati, pensieri e sogni, interrogando solo illusioni e frode. Su se stesso, il filosofo considerato indenne da loro sensi fisici, denunciando in possesso di questi membri.

Zilio (2010) contestualizza che Descartes si spinse fino a negare l’esistenza stessa, ma nel processo trovato due che mettono in dubbio l’esistenza:

Il primo consiste nel fatto che, se c’è un genio del male che trascorre tutto il tempo di enganá‑lo, quindi il semplice fatto di essere il soggetto sbagliato indica che è qualcosa e che esiste. La seconda prova è in dubbio tutte le cose: dubbio è un modo di pensare e la persona pensante, è possibile dubitare di nulla, ma il fatto che egli è una persona di pensiero. Beh, come abbiamo potuto dubitare il fatto che ci stiamo chiedendo se questo atto stesso è un’attività di pensiero di cui siamo consapevoli e vi garantiamo la nostra esistenza mentre che si terrà? (ZILIO, 2010, p. 24).

Dopo averci pensato molto su quello che era e se fosse una cosa: pensa, dubbio, concepisce, afferma, nega, immaginare e sentire, Descartes ha concluso la sua filosofia e hanno fatto sì che la propria esistenza mentre il pensiero. Di conseguenza, la caratteristica essenziale per questo scopo sarebbe la mente, i vostri pensieri, come un carattere essenziale alla vostra esistenza.

Tabella 5 et al (2014) suggeriscono che qualsiasi esperienza della storia della vita di un soggetto (costruito in laboratorio o non), semplicemente partecipare a una storia comportamentale. Nonostante questa limitazione, la proposta definita dagli autori, garantisce una maggiore obiettività nello studio del comportamento di individui alla ricerca per la comprensione delle loro risposte.

Per quanto riguarda le abilità cognitive da Silva (2005), in cui c’è un problema nella relazione corpo/mente, Descartes si ritrae come un dualismo cartesiano; il corpo è nello spazio, cioè qualcosa di fisico che può essere toccato, che può essere spostato e riceve influenza dei mezzi; d’altra parte, la mente non occupa posto nello spazio, solo mosse di per sé, una natura dal pensiero, spiega Zilio (2010). Di conseguenza, la mente al filosofo dovrebbe avere un diverso tipo di fisica e che la mente e corpo sono distinti nella loro natura elementare.

Nello studio del comportamento umano, la storia recente o remota, in cui il soggetto è esposto, possa esercitare effetti sul comportamento attuale, a seconda delle circostanze presenti in questa relazione, dice tabella et al (2014), ha un collegamento diretto con la natura della mente, perché “il comportamento della mente” (ZILIO, 2010, p. 144), un processo interno e mentale, responsabile per la condotta, sia per l’individuo che si comporta, per quanto riguarda l’ambiente in cui vive.

 4. Conoscere i processi cognitivi

Accesso alle informazioni a oggi è sempre più dinamico, perché persone abbiano una presenza attiva nei processi e utilizzare mezzi di trasmissione, consumano queste informazioni, condividere esperienze e interagire con le cose. Questa cifra considerevole concatenamento rapporto dell’essere umano stesso, che lo porta alla conoscenza di qualcosa, ossia il processo cognitivo.

Inizialmente Bonsiepe (2011) dice che i dati primari (quelli materiali, fatti o concetti) sono elementi di un contesto, che quando strutturata nelle informazioni, in cui si è capito dall’individuo che capisce il significato che contesto. Quindi per modificare questi dati in conoscenza, è essenziale che vi sia interpretazione e utilizzo delle informazioni. Valle di sottolineare l’importanza dell’interazione dell’utente con l’ambiente; Questo è il principio di base effettuato giornalmente impercettibilmente.

La capacità di estrarre le informazioni fornite si riferisce alla conoscenza, che corrisponde alle rappresentazioni che l’individuo fa nella vostra mente, lavorando così cognizione. Cognizione: l’atto di conoscere, di assimilare e organizzare le percezioni, esperienze, informazioni, formando e lo sviluppo di corpo e capacità mentali e comportamenti “(FISHER, 2001, p. 171). Il cognitivismo rende rilevante quando il soggetto è lo studio della mente, che è direttamente collegata con le scienze cognitive, e l’apprendimento della coscienza e della conoscenza in tutte le sue manifestazioni.

Le maniglie di cervello (maniglie) solo gli attributi fisici di simboli (vale a dire il modulo), ma non la semantica (il significato). […] Chi sarebbe entrare questi significa[…]ti?  scienze cognitive giustifica che cognizione avviene attraverso le dinamiche delle reti di neuroni, cui connessioni alla cosiddetta proprietà emergenti derivano. Il processo consiste, quindi, l’emergere di stati globali da reti di semplici componenti. No Ulteriori su simboli di processo, ma piuttosto i risultati di complesse interazioni tra gli elementi costitutivi di queste reti (MARIOTTO, 2000, p. 03).

Lavorare il processo cognitivo che ci deve essere una costruzione dinamica e inseparabile dal repertorio cultura della vita umana. Perché in questo modo, la conoscenza è configurato attraverso le informazioni ricevute, indipendentemente dai mezzi e materiale utilizzato.

Le informazioni sono presentate nell’esecuzione di un’attività, ad esempio, che anche fisica richiede lavoro mentale per il processo produttivo avviene:

L’uomo riceve informazioni visivamente (percezione) e la necessità di capire e interpretare (interpretazione) queste informazioni. Basata sulla percezione e interpretata tenendo in considerazione conoscenze accumulate devono decidere. Il passo successivo è il trasferimento di questa decisione attraverso la corretta gestione dei controlli (oggetti). Che dice l’uomo il risultato del suo intervento[…]. L’apparecchio esegue quindi il processo di produzione come pianificato (GRANDJEAN, 1998, p. 106; enfasi aggiunta).

È noto che l’essere umano ha elementi sensoriali nel processo di raccolta di informazioni e l’utilizzo sul lavoro, così come: memoria, attenzione, percezione e il processo decisionale.

4.1 memoria

Eysenck e Keane (2007) descrivere il basic struttura del sistema memoria ha tre tipi di archiviazione: l’archivio sensoriale limita le informazioni breve lasciato da una sorta di “traccia”, che può essere recuperato alla coscienza in poche ore; lo stoccaggio a breve termine sono molto limitata capacità, circa cinque a trenta secondi, con il potere di dimenticare la maggior parte del tempo; e archiviazione a lungo termine assicura capacità illimitata di informazioni in periodi estremamente lunghi, di carattere associativo.

4.2 attenzione

Una capacità mentale, attenzione, è stato molto studiato “perch[…]é la velocità di reazione è spesso un parametro per valutare la capacità di eseguire attività mentale” (GRANDJEAN, 1998, pag. 129), con pensiero simultaneo di concatenamento natura concentrata, concentrato e consapevole, si riferisce alla selettività del trattamento di attenzione.

4.3 percezione

Il processo percettivo sensoriale è un fenomeno che uno stimolo ambientale e si sintonizza su una cognizione. Ricevere e riconoscere un informazioni e confrontare con una già presente in memoria è parte di questa elaborazione, a seconda del livello di attenzione e di esperienze passate.

La percezione è il risultato dell’elaborazione dello stimolo sensoriale, dandogli un significato. Gli stimoli ricevuti sono organizzati e integrati in informazioni significative sugli oggetti e ambiente. In questo processo sono usate informazioni già memorizzate nella memoria per convertire le sensazioni in significati, relazioni e studi (IIDA, 2005, p. 258).

“La stessa sensazione può produrre diverse percezioni su persone diverse, portandoli a diversi tipi di decisioni” (IIDA, 2005, p. 259). Così, l’interpretazione varia con il repertorio cultura di ogni essere umano, ogni processo conoscitivo, rapporto con gli oggetti e ambienti, punto Eysenck e Keane (2007).

4.4 processo decisionale

Di fronte a una scelta, l’essere umano sceglie il rapporto costi-benefici, nel tentativo di aumentare l’utilità (in questo senso, significato incorporati in un risultato di immobilizzazioni immateriali), in cerca l’opzione migliore, tenendo conto di fattori esterni associazione ogni opzione, dice Eysenck e Keane (2007).              Agli autori, il processo decisionale nella vita quotidiana è più complesso la teoria di decisione, che è stata progettata per ponderare la scelta di un’azione in un momento cruciale nel tempo.

5. Il valore del messaggio pubblicitario

La partecipazione delle persone nel processo di decodifica un messaggio lo rende indispensabile per la vostra comprensione, vale a dire, condividere il contesto di informazioni per interpretarlo come targeting assegnate. Importante sottolineare che “il significato di un messaggio è una ‘funzione’ di contesto, non definire nulla, poiché il contesto, lungi dall’essere un dato stabile, è qualcosa che è in gioco, un oggetto perennemente ricostruito e negoziato”. (LEVY, 1994, p. 13).

Lo stesso messaggio può avere diverse interpretazioni, come il processo cognitivo che camminerà l’individuo, e ogni oggetto porta il significato, presto c’è un molto importante nello studio di pubblicità nella ricerca per la trasmissione di informazioni e che il vostro risultato, fornire il minimo possibile di apertura alla comprensione di un altro diverso da ciò che l’indicatore desideri.

Kotler et al (2010) dice che nella costruzione del contesto, l’argomento della narrazione di un messaggio pubblicitario è il fattore chiave per la comprensione, perché aiuta a dirigere la comprensione, attraverso strategie linguistiche associativo con alcuni caratteristiche del potenziale pubblico. In realtà, l’uomo in generale, se soggetto le tendenze e il consumo di merci e di natura mentale o materiale, spiega Silva (1999). In mezzo a tante offerte, il singolo consumatore sceglierà quello che è appropriato con il vostro ordine di acquisto o anche con il tuo aspettative riposte dalla propaganda:

Aspirare alla felicità, piacere e il gusto per il comfort una manifestazione di questa tendenza che è spesso sfruttata da annunci. Il gusto per l’economia si manifesta dalla resistenza naturale di trascorrere senza un buon motivo. Ecco perché la pubblicità spesso insistono sul risparmio (fictícia) che si terrà con l’acquisto di determinato. C’è anche una generale accettazione di quello che potremmo chiamare il principio del minimo sforzo, che conduce per salvare gli sforzi inutili. Ecco perché pubblicità insisterà sulla persuasione che contribuirà a ridurre il lavoro, tanto fisico quanto intellettuale. I sentimenti di emulazione, ambizione, invidia anche, sono anche un potente mobile per l’acquisto. E vanità e snobismo fungono anche da mobile, soprattutto per beni di lusso. Pubblicità presuppone una particolare eleganza, poi, per impressionare il pubblico selezionato l’intestazione (SILVA, 1999, p. 6).

In questo modo, il messaggio diventa il tipo di fattore di influenza, in cui persone denotano comportamenti secondo il contesto delle informazioni e il vostro rapporto con lei. Bailey et al (2008) presenta tre aspetti del messaggio pubblicitario: il messaggio può essere catturato involontariamente; relazioni sociali; e anche di subliminaridade. Quando si tratta di messaggi che possono essere raccolti in modo non intenzionale, le caratteristiche di questo contenuto esplicito varia con il formato di presentazione, i caratteri e le informazioni stesse, in cui il pubblico ammettere a se stessi o disattiva comportamenti attraverso le prove di tale intenzione (o non) sulle relazioni sociali, Bill Bailey et al (2008).

Quindi, questa influenza e senza intenzionalità può accadere quando uno inserisce un annuncio pubblicitario nel campo visivo della persona, “dove questi non sono al centro dell’attenzione e, in questo modo, mentre mantiene l’interesse per altre attività l’attenzione del destinatario, la informazioni sull’annuncio pubblicitario viene catturati involontariamente “(BAILEY et al., 2008, p. 138).

Infine, la subliminaridade esportazioni dagli autori, uno studio discutibile, per avere stimoli di fuori della coscienza del ricevitore, dove l’attenzione e coscienza sono direttamente correlati agli stimoli subliminali, che sono influenzati da e per contesto. Questi tre aspetti del messaggio pubblicitario, mostrano che c’è un’importanza nel senso che deve impiegare il contenuto, che spesso si intrecciata con i fattori personali e sociali degli individui, e questo è dove si crea una relazione tra consumatore e prodotto.

6. Discussione dei risultati

La ricerca mostra che l’essere umano è in grado di assegnare regole per comprendere che le informazioni sono indicate, cioè trattare i contenuti memorizzati nella vostra mente secondo preesistenti fattori della vostra coscienza, così come presentato da Silva (1999) riguardo al sistema cognitivo.

Il primo argomento che Silva (2005) espone circa scienza cognitiva, dove egli sostiene che le attività cognitive dell’uomo devono essere correlate a rappresentazioni mentali, insieme ad aspetti sociali e/o culturali, che era l’essenza di questo studio, il importanza di collegare con fattori esterni alla costruzione di significato nella mente umana.

In questo modo, il comportamento dell’individuo esercita impatto sulla tua storia, sia antica o recente, come tabella 5 et al (2014), perché le preoccupazioni di processo comportamentale che include la mente in relazione al contesto attuale del soggetto incorporato con il tuo attività di pensiero.

Questa interattività con il significato di informazioni spedisce il processo di cognizione, una volta che l’essere umano assorbe, estratti, organizza e reagisce al contenuto, causando il lavoro alla vostra cognizione attraverso le rappresentazioni della conoscenza degli elementi memorizzati nella mente, un risultato di connessioni nella rete dei neuroni, punti Mariotto (2000). A questo punto, inserire gli elementi sensoriali: memoria, attenzione, percezione e il processo decisionale, di aderire a questa identità nel processo di raccolta informazioni.

La memoria ha la funzione di memorizzazione, sensorialmente, breve o lungo termine; attenzione valuta la reazione umana; gli stimoli percepiti e si sintonizza su una cognizione; e il processo decisionale è, nella migliore delle opzioni, il ragazzo fa quando passa attraverso gli elementi precedenti.

I processi cognitivi di un individuo hanno molte variabili, perché si tratta di molte rappresentazioni in diversi contesti, una complessità di valori e di informazioni che possono variare da persona a persona. Quando si utilizza un messaggio pubblicitario, dove essa mira ad assicurare un esito positivo, il contenuto deve essere formattato e segmentato per un profilo pubblico, tenendo conto di fattori socioculturali, somiglianze e impegno, ad esempio, guida così un risultato con probabilità nel potenziale di lavorare.

Il messaggio passa quindi per essere redatto nel vostro ricevitore, pensando egli lo capirà, con carattere associativo con la realtà dei vostri interessi e bisogni, punti Bailey et al (2008), rendendo così più vicino al pubblico, che provoca lo stesso lavoro processo cognitivo a favore l’obiettivo esposto dal messaggio pubblicitario.

Considerazioni finali

L’essere umano è una fantastica macchina biologica, un campo infinito di studio, con molte variabili quando si tratta della mente dell’uomo e conoscere i processi cognitivi, va di là che spiega gli elementi sensoriali nel processo di raccolta di informazioni e l’utilizzo in lavoro. C’è sempre c’è una teoria che spiega una visione, uno che si alzerà contro, ma che lo scopo di loro è sempre presentare prova ai lavori effettuati.

Nello studio dei processi cognitivi attraverso il messaggio pubblicitario, dimostra l’importanza di conoscere il comportamento dell’individuo, soprattutto la percezione sui contenuti, sui fattori filosofici, psicologici, principalmente sociale e personale comprensione del tutto, in conformità con i pensieri esposti dagli autori qui.

Così, l’approfondimento della cognizione umana, loro rappresentazioni mentali e di conseguenza del comportamento, al fine di comprendere i processi cognitivi e correlata con il campo della comunicazione, più precisamente in messaggio di pubblicità, che dimostra la comprensione di questa composizione di informazioni legate all’individuo garantisce su di lei, e anche l’importanza della conoscenza che il Professional richiede a voi il vostro obiettivo è raggiunto con merito.

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[1] Master di media e tecnologia programma (UNESP), corso di laurea in pubblicità (USC)

[2] Dottore in comunicazione sociale (UMESP), un Master in comunicazione (UNIMAR), specialista nella gestione sulla comunicazione consultivo (FAESA) e un grado del Bachelor in radio e TV (FAESA

[3] Inferenza: funzionamento intellettuale attraverso il quale afferma la verità di una proposizione come conseguenza la connessione con altri già riconosciuto come vero.

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